Pudong: Futuro o Passato?
E' lì che quasi tutte le aziende straniere da anni aprono filiali, sfruttando l'agevolazione fiscale offerta del governo locale.
E' qui che, in nome del progresso, intere zone rurali sono state cancellate per fare posto ad un nuovo aeroporto internazionale e a centinaia di spazi riservati all'industria.
La zona di Pudong dista più di mezz'ora di macchina dal bound (cuore della città vechia), quindi, per arrivarci, bisogna attraversare gran parte della città. La cosa curiosa è che, mano a mano che si esce dal centro cittadino, i grattaceli si trasformano in palazzi, i palazzi in palazzine, le palazzine in case, le case in capanne.
Inoltre, più ci si allontana dal centro, più alle ombre dei grattacieli si sostituiscono quelle degli alberi.
Anche la dimensione delle strade va diminuendo da 5/6 corsie per carreggiata, fino al punto in cui una macchina ed un carretto non possono incrociarsi senza che uno dei due autisti ceda il passo all'altro.
Sembra impossibile, eppure può succedere che in una megalopoli come Shanghai (circa 16.000.000 di abitanti) si possano ancora vedere steccati di bambù sul ciglio delle strade, giovani e vecchi contadini che giocano a carte seduti "alla cinese" (inginocchiati con i talloni a terra e il sedere che tocca i polpacci) sul ciglio della strada giocare a carte o a biliardo, pescareo su piccole giunge e coltivare mais.
Ma forse è proprio questo il segreto che rende Shanghai così magica e capace di attirare a sé milioni di abitanti e visitatori. Qui futuro e passato si incontrano, si mescolano e si reinventano ogni giorno, creando mille realtà, tutte vere, contemporaneamente.

1 Comments:
Sei in Cina? Che bello!
Ma e' vero che vanno tutti in bicicletta?
Metti qualche foto se puoi.
Buon viaggio!
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