Una Storia di Case
Ma è ugualmente di ieri una storia tutt'altro che edificante: il governo Cinese ha imposto alla famiglia di una mia amica cinese e alle famiglie di altri palazzi limitrofi, di vendere le proprie case ad un'impresa governativa, a poco prezzo, per poter costruire presso quel sito nuova struttura alberghiera, in grado di ospitare migliaia di ospiti stranieri.
Sembra infatti che, quella in cui queste famiglie hanno vissuto fino alla scorsa settimana, sia una zona piuttosto rinomata di Changzhou, una cittadina industriale che conta circa 3 milioni di abitanti, nata una decina di anni fa inotrno ad alcune fabbriche instauratesi sul territorio, e per questo motivo spesso visitata da stranieri per ragioni commerciali.
Il governo cinese ha fiutato l'affare e ha quindi obbligato gli abitanti della zona a vendere le proprie abitazioni a prezzi ridicoli, incapaci di coprire la spesa per l'acquisto di nuovi appartamenti nelle moderne costruzioni che il governo stesso ha realizzato negli scorsi anni e che, a causa degli affitti e dei costi d'acquisto esorbitanti, sono ancora disabitati.
Sembra infatti che per acquistare una di queste case occorrano in media 120 anni lavorativi, contando i circa 1200/1400 rmb (circa 115/135 euro) che percepisce un dipendente di un'azienda privata. Figuriamoci, calcolando lo stipendio di un lavoratore statale, seppure contanto il 20% d'aumento!
Comunque sia, la cosa sconvolgente è che ora la mia amica, la cui madre è paraplegica a causa di un incidente avvenuto nello scorso mese di maggio, si è dovuta temporaneamente trasferire in un piccolo appartamento in un villaggio di campagna limitrofo alla città, perché incapace di sostenere i costi di un affitto nella zona in cui risiedeva precedentemente.
Sembra impossibile, ma queste storie, in Cina, possono ancora accadere.

1 Comments:
si può fare qualcosa per la tua amica? ti è venuta qualche idea?
Ciao
Pix
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