SENTIERI CINESI

Le mie foto
Nome:
Località: Torino, TO, Italy

Ho 35 anni e sono laureata in Lingua e Letteratura Cinese. Lavoro come buyer in un'azienda del settore automotive, ma non è sicuramente il sogno della mia vita. Se potessi non lavorare, vorrei potermi dedicare allo studio delle interrelazioni tra micro e macrocosmo, come facevano i "magi" rinascimentali. Dopo essermi laureata e assaporato per un anno il mondo del lavoro italiano, mi sono trasferita in Cina per un anno per studiare storia del'arte all'accademia di Hangzhou. Dal mio rientro in Italia, 6 anni fa, sto ancora cercando di reinserirmi nella società "civile" italiana, con scarsi risultati! Questo blog è il mio modo di condividere il mio animo e il mio modo di osservare la realtà con i miei lettori. Spero che anche per voi sia un percorso entusiasmante come lo è per me.

mercoledì, ottobre 04, 2006

Tra Patenti e Frigoriferi


Spesso capita che ci siano incomprensioni tra due persone residenti nello paese perché si riferiscono ad una stessa cosa, chiamandola con nomi differenti; figuriamoci quante incomprensioni possono nascere tra popoli culturalmente distanti come Italia e Cina.
Per esempio, la scorsa settimana, parlando con un'amica cinese, ho scoperto che aveva preso la patente da poco. Le ho chiesto di mostrarmela e con sorpresa ho letto che lei è abilitata alla guida di veicoli classe C.
Da noi la patente C è quella che abilita alla guida di camion, quindi, stupita, le ho chiesto che tipo di patente avesse preso e la risposta è stata: una normale patente per auto, quelle che da noi si guidano con la patente B.
Incuriosita le ho chiesto allora quanti tipi di patente esistessero in Cina e con enorme stupore ho scoperto che in Cina esistono 14 categorie di patenti, però nessuna di esse per rimorchi o rulottes, tipo la nostra E!. Probabilmente in Cina non è ancora diventato di moda fare le vacanze portandosi dietro un pezzo di casa.

Altra cosa curiosa che vi vorrei fare notare, è che anche le tabelle dei consumi energetici differiscono da Italia a Cina.
Quindi non stupitevi se su di un frigorifero o su di una lavatrice cinese, invece delle lettere dell'alfabeto a noi così familiari, troverete i numeri da 1 a 5. Stiamo parlando della stessa cosa, ma stiamo usando linguaggi differenti.
Esaltante, no?

domenica, ottobre 01, 2006

Guo Qing Jie - Festa Nazionale in Hangzhou


Oggi è Guo Qing Jie e mentre a Shanghai si è disputato un importante Gran Premio di Formula Uno che ha decretato la vittoria di Shumacker e quindi il suopareggio in classifica nei confronti di Alonso, io sono ad Hangzhou, in Wulin Square ad assistere ai festeggiamenti per Guo Qing Jie.
A giudicare dall'atmosfera poco movimentata, comincio a chiedermi se in effetti il grosso della popolazione cinese si sia veramente spostata verso il circuito automobilistico di Shanghai, piuttosto che verso le piazze per festeggiare.

Da quanto scritto sui quotidiani locali più importanti, su piazza Tian An Men a Pechino, erano in decine di migliaia a salutare la bandiera tra un volo di centinaia di colombe bianche.
Tuttavia, in questa fredda, ventosa e umida giornata di inizio ottobre, dopo aver faticato per trovare un taxi libero per spostarmi verso il centro, arrivo in Wulin Square e la trovo spopolata. Poche sono le persone a festeggiare e solo qualche bambino sventola le piccole bandiere rosse che fino a qualche anno fa tutti coloro che si recavano a festeggiare, portavano con sé.

E' triste, ma il grosso della folla è stipato nei grandi magazzini che circondano la piazza, anche oggi aperti, e la piazza è piena di promoter che cercano di vendere automobili e contratti telefonici.
Si può ancora parlare di spirito patriottico?
Non sarà che con l'arrivo del consumismo anche Guo Qing Jie, come la nostra festa della repubblica sia ormai vista più come un giorno di ferie qualsiasi, piuttosto che un'occasione per riflettere sulla storia del nostro paese?
Solo il tempo saprà risponderci.