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Località: Torino, TO, Italy

Ho 35 anni e sono laureata in Lingua e Letteratura Cinese. Lavoro come buyer in un'azienda del settore automotive, ma non è sicuramente il sogno della mia vita. Se potessi non lavorare, vorrei potermi dedicare allo studio delle interrelazioni tra micro e macrocosmo, come facevano i "magi" rinascimentali. Dopo essermi laureata e assaporato per un anno il mondo del lavoro italiano, mi sono trasferita in Cina per un anno per studiare storia del'arte all'accademia di Hangzhou. Dal mio rientro in Italia, 6 anni fa, sto ancora cercando di reinserirmi nella società "civile" italiana, con scarsi risultati! Questo blog è il mio modo di condividere il mio animo e il mio modo di osservare la realtà con i miei lettori. Spero che anche per voi sia un percorso entusiasmante come lo è per me.

domenica, ottobre 01, 2006

Guo Qing Jie - Festa Nazionale in Hangzhou


Oggi è Guo Qing Jie e mentre a Shanghai si è disputato un importante Gran Premio di Formula Uno che ha decretato la vittoria di Shumacker e quindi il suopareggio in classifica nei confronti di Alonso, io sono ad Hangzhou, in Wulin Square ad assistere ai festeggiamenti per Guo Qing Jie.
A giudicare dall'atmosfera poco movimentata, comincio a chiedermi se in effetti il grosso della popolazione cinese si sia veramente spostata verso il circuito automobilistico di Shanghai, piuttosto che verso le piazze per festeggiare.

Da quanto scritto sui quotidiani locali più importanti, su piazza Tian An Men a Pechino, erano in decine di migliaia a salutare la bandiera tra un volo di centinaia di colombe bianche.
Tuttavia, in questa fredda, ventosa e umida giornata di inizio ottobre, dopo aver faticato per trovare un taxi libero per spostarmi verso il centro, arrivo in Wulin Square e la trovo spopolata. Poche sono le persone a festeggiare e solo qualche bambino sventola le piccole bandiere rosse che fino a qualche anno fa tutti coloro che si recavano a festeggiare, portavano con sé.

E' triste, ma il grosso della folla è stipato nei grandi magazzini che circondano la piazza, anche oggi aperti, e la piazza è piena di promoter che cercano di vendere automobili e contratti telefonici.
Si può ancora parlare di spirito patriottico?
Non sarà che con l'arrivo del consumismo anche Guo Qing Jie, come la nostra festa della repubblica sia ormai vista più come un giorno di ferie qualsiasi, piuttosto che un'occasione per riflettere sulla storia del nostro paese?
Solo il tempo saprà risponderci.