Banchetto finale - Tianjin part II
Una delle ultime cose curiose che sono capitate è stato il banchetto di commiato offerto dai nostri fornitori a Tianjin, consumato in una stanza privata al V piano di un sontuoso ristorante multipiano.
Il ristorante in questione è uno di quelli in cui si può scegliere il cibo che si desidera farsi cucinare. Ma se fosse solo questo, potremmo pensare di essere in un comune ristorante. La sua vera peculiarità consiste nell'avere enormi vasche di vetro, tipo quelle degli acquari, da cui si possono scegliere: pesci, mollischi, crostacei, serpenti e tartarughe, ancora vivi.
La preda viene prelevata dalla teca, uccisa, pulita e cucinata in base alla richiesta del cliente.
Tipi di cottura differenti hanno ovviamente costi differenti!
Agli occhi di noi occidentali, "viziati" dai cibi preconfezioonati dei supermercati, ciò può sembrare una pratica tanto crudele quanto barbara, ma rimane tuttavia un atto affascinate, a mio giudizio; una "lotta all'ultimo sangue" per la cattura della preda.
Un istinto primitivo, ferino, che la maggiorparte delle società moderne sopisce sotto giacca e cravatta, ma che rimane vivo nel profondo, e che la società cinese, invece, continua ad esternare, trovandolo assolutamente normale.

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