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Località: Torino, TO, Italy

Ho 35 anni e sono laureata in Lingua e Letteratura Cinese. Lavoro come buyer in un'azienda del settore automotive, ma non è sicuramente il sogno della mia vita. Se potessi non lavorare, vorrei potermi dedicare allo studio delle interrelazioni tra micro e macrocosmo, come facevano i "magi" rinascimentali. Dopo essermi laureata e assaporato per un anno il mondo del lavoro italiano, mi sono trasferita in Cina per un anno per studiare storia del'arte all'accademia di Hangzhou. Dal mio rientro in Italia, 6 anni fa, sto ancora cercando di reinserirmi nella società "civile" italiana, con scarsi risultati! Questo blog è il mio modo di condividere il mio animo e il mio modo di osservare la realtà con i miei lettori. Spero che anche per voi sia un percorso entusiasmante come lo è per me.

domenica, agosto 03, 2008

Tian Guo - Il celeste impero

Ieri sera, in una Torino ormai abbandonata dai vacanzieri di agosto, sono andata a visitare la mostra Tian Guo - Il celeste impero, che si tiene presso il Museo di Antichità, in prossimità delle Porte Palatine.

Era da molto che non passavo nella zona retrostante a Porta Palazzo e quello che vi ho trovato è stata una piacevole sorpresa. Il restauro per il recupero di quello storico angolo della città è stato fatto ad arte; ciò che prima era un luogo di incontro per un pugno di malviventi, ora è diventato uno spazio cittadino in cui persone in cerca di tranquillità e silenzio possono tranquillamente passeggiare, portare a spasso i loro animali o sedere a leggere un libro.

Insomma, in questo scenario mi avvicino al teatro romano e scendo le scale di legno che sono state per l'occasione montate per facilitare la discesa verso l'ingresso della mostra e rimango affascinata.

La mostra, che rimarrà aperta fino al prossimo 16 novembre, si propone lo scopo di accompagnare lo spettatore attraverso i cambiamenti che la Cina ha subito nel periodo compreso tra la prima dinastia imperiale cinese, quella Qin (221 - 206 a. C.), e la dinastia Tang (618-907 d.C.), sottolineando, attraverso l'evoluzione artistica, la trasformazione della Cina da paese culturalmenete e politicamente diviso, ad impero raffinato e cosmopolita.

Le opere, circa 150, sono tutte di grande valore sia storico che artistico, e comprendono tipologie artistiche che passano dalla statuaria (in terracotta, bronzo, pietra), all'oggetistica rituale e casalinga (lacche, bronzi, pietre preziose), ai mattoni pieni con decorazioni in rilievo e dipinti murari, tutti di provenienza tombale.
Tuttavia, credo che la cosa che colpisce maggiormante, anche gli spettatori meno esperti di arte orientale, sia il perfetto connubio tra le opere esposte e il loro spazio espositivo.
Basti pensare all'imponente statua di Buddha Maitreya di epoca Tang, che apre il percorso espositivo, e ai 6 guerriei di terracotta (facenti aprte del seguito del primo imperatore cinese, Qin Shi Huangdi), che si trovano nella seconda sala del percorso, per rimanere affascinati dall'allestimento dell'intera mostra. Le orpere, ove possibile, poggiano sui gradoni del teatro romano e rimangono naturalemnte incorniciate da archi a tutto sesto in mattoni.
Uno spettacolo da mozzare il fiato!

Insomma, invito tutti voi a partecipare, soprattutto uno di questi sabati di agosto: l'afflusso del pubblico è moderato e l'ingresso è gratuito dalle 19:00 alle 23:00.
Buona visione.